Caspoggio

Caspoggio, forma con Chiesa e Lanzada il comprensorio turistico della Valmalenco ed è posto su un terrazzo morenico che domina la conca di Chiesa.
Caspoggio (Caspöc’ in dialetto valtellinese locale) è un comune alpino italiano di 1.391 abitanti della Provincia di Sondrio, in alta Lombardia, a circa 5 km in linea d’aria dal confine con la Svizzera. Il paese si trova a 1098 m in Valmalenco, nello scenario montano delle Alpi centrali(Catena Bernina-Scalino, massiccio delle Alpi Retiche occidentali). Gli fanno da corona le vette del Monte Disgrazia(3678 m), del Pizzo Scalino(3323 m) e quella del Pizzo Bernina(4049 m).
Culla dello sci agonistico valtellinese, offre impianti di risalita che salgono fino a 2200 m e 20 km di piste da discesa, adatte anche a sciatori esperti ed esigenti, e un campo di pattinaggio su ghiaccio.
Durante la bella stagione il contesto è di alto valore naturalistico, storico ed etnografico.
Da vedere sono la chiesa parrocchiale di S. Rocco (1666), la chiesa di S. Elisabetta del XVII sec. e, nel centro storico, la “truna”, caratterizzata da abitazioni contrapposte e disposte su due schiere, costituenti un passaggio coperto lungo più di 25 metri.
A parte le attività legate al turismo, l’economia del paese si fonda sulle attività del secondario, industria edilizia e manifatturiera, poste al di fuori dell’area comunale.

 

Foto by Gaggi Luca 76

Madonna di Campiglio

Madonna di Campiglio adagiata in un’ampia conca tra le Dolomiti di Brenta Patrimonio Unesco e le alte cime dell’Adamello e della Presanella, a 1550 m. di altitudine, è una delle destinazioni più famose e glamour delle Alpi e oggi certamente la numero uno tra le stazioni sciistiche italiane e una delle più importanti dell’intero Arco Alpino.
La varietà del suo ambiente montano assicura d’inverno la possibilità di percorrere, partendo dal centro del paese e ritornandovi senza per questo togliere gli sci, innumerevoli chilometri di piste fino a 2600 metri, sempre diverse per grado di difficoltà.
Oggi la Ski Area vanta 57 impianti di risalita e si sviluppa lungo 150 km di piste con una capacità di oltre 31.000 persone all’ora, 50.000 mq di snowpark, 40 km per lo sci nordico ed il collegamento, sci ai piedi, con Pinzolo e Folgarida – Marilleva.
Madonna di Campiglio è famosa per la sua mondanità ma bastano pochi passi fuori dal centro abitato per immergersi in un girotondo di laghi, vallette, ruscelli, malghe e rifugi.
I 50.000 ettari del Parco Naturale Adamello-Brenta ed i 450 km di sentieri di montagna offrono incredibili suggestioni attraverso la frescura delle abetaie e l’incanto dei boschi di larici.
I sentieri per le passeggiate e le escursioni in alta quota, i tracciati per la mountain bike consentono di scoprire il meraviglioso paesaggio che circonda Madonna di Campiglio, senza dimenticare tutte le altre attività che si possono fare: dall’arrampicata alle vie ferrate, dal golf al parapendio, dalla pesca al dog trekking.

Alpe Cimbra

L’Alpe Cimbra di Folgaria Lavarone e Lusérn

una montagna da vivere 365 giorni l’anno

 

“Sono le grandi cattedrali della terra, con i loro portali di roccia, i mosaici di nubi, i cori dei torrenti, gli altari di neve, le volte di porpora scintillanti di stelle”
[John Ruskin]

LogoAlpeCimbra

L’Alpe Cimbra è l’insieme degli altopiani di Folgaria, Lavarone e Luserna, nel Trentino Sud-Orientale al confine con il Veneto, uno dei più grandi alpeggi d’Europa per estensione. Qui lo sguardo si perde davanti a grandi spazi aperti di natura incontaminata e incontra antiche tradizioni legate alle sue radici tedesco-cimbre. Molte sono infatti ancora le tracce della colonizzazione tedesca avvenuta tra il X e il XII secolo, a partire dalla lingua, il cimbro, fino ai gruppi folcloristici, i cori di montagna e gli edifici storici.

Per gli amanti della storia quest’anno viene inoltre ricordato con una serie di eventi il Centenario della Grande Guerra, che sull’Alpe Cimbra ha lasciato segni profondi. Potrete visitare ben sette forti, dislocati su tutto l’altopiano, che furono teatro di aspri combattimenti, trovandosi proprio qui uno dei fronti più caldi durante la guerra. Oggi le fortezze sono spettacolari punti panoramici da raggiungere a piedi, in mountain bike o a cavallo.

Che si scelga Folgaria, per magiche esperienze fra prati, torrenti e boschi, o Lavarone, con i suoi paesaggi romantici fra laghi, sentieri e verdi pascoli, o Luserna per le sue tradizioni storiche, si potrà trovare la propria dimensione. Il territorio dell’Alpe Cimbra offre infatti mille avventure adatte a tutta la famiglia: bike, trekking, golf, equitazione, giochi ed eventi speciali, ma anche arte, cultura, relax ed enogastronomia. Tutto questo in una natura incontaminata dove ricaricare le proprie energie.

 

Non mancate poi di assaggiare le prelibatezze del posto, come il famoso e saporito formaggio d’alpeggio Vezzena, lo speck profumato, la polenta calda accompagnata da funghi appena raccolti e poi lo strudel e il miele, a cui è dedicato addirittura un museo.

Val di Fassa

Adagiata nel cuore delle Alpi, la Val di Fassa è contornata dalle Dolomiti. Vette magiche raccontate da mille leggende, montagne abitate dai Ladini, oggi minoranza etnica tutelata nella propria lingua, cultura e tradizioni. Montagne che hanno fatto la storia dell’alpinismo mondiale e hanno contribuito a far crescere e prosperare un’intera vallata.

Strutture ricettive

L’organizzazione UNION HOTELS Canazei – Campitello di Fassa opera da più di mezzo secolo nel settore turistico alberghiero con i propri Hotel a tre e quattro stelle in una delle zone più incantevoli e suggestive del mondo, patrimonio dell’umanità.

Canazei

Canazei, splendida località della Val di Fassa, conta circa 1.850 abitanti ed è situato a 1.465 m./s.l.m.; è forse il paese turisticamente più rinomato della Valle, grazie alla sua vicinanza con i Passi Dolomitici (Pordoi, Sella e Fedaia), alle piste da sci facilmente raggiungibili dal centro, ed alle sue moderne e confortevoli strutture turistiche e sportive.

Impianti sportivi a disposizione dei partecipanti

  • 2 sale danza
  • 3 palestre
  • 2 campi da tennis
  • campo esterno da basket e volley
  • campo calcio
  • palazzo del ghiaccio
  • 2 piscine coperte
  • centro termale
  • teatro-cinema
  • tensostruttura
  • campo da calcetto
  • palestra di roccia artificiale
  • campo di tiro con l’arco

Campitello di Fassa

Campitello di Fassa, su 1450 m di altitudine, è stato il primo centro turistico-alpinistico di Fassa. Dal 1850 in poi è stato il punto di partenza per quasi tutte le esplorazioni nei gruppi dolomitici. Plan, la frazione di montagna, antico insediamento pastorale ladino, è oggi sottoposta a tutela ambientale e urbanistica.

Numerosi percorsi partono dalla Valle verso i monti di Sella, Sassolungo e Marmolada, invitando a passeggiate ed escursioni alpinistiche. D’inverno Campitello permette di scegliere tra le più svariate possibilità sciistiche offerte dal carosello Col Rodella-Belvedere.

Impianti sportivi a disposizione dei partecipanti

  • campo polivalente
  • palestra
  • 2 campi tennis
  • campo calcetto
  • palestra di roccia artificiale
  • campo da golf
  • pista pattinaggio
  • campo da calcio
  • campo esterno da basket-pallavolo
  • centro fitness
  • palestra pesi
  • campo da beach volley
  • campo da minigolf

Val di Fiemme

Immersa tra due parchi naturali, la natura dà spettacolo con la sua ricchezza di fauna, di boschi, prati, ruscelli e laghi alpini.

La Magnifica Comunità di Fiemme è un ente millenario, la cui storia ha radici lontane nel tempo, istituita nel 1.111 d.C., tutela e valorizza la gente di Fiemme, il suo patrimonio ambientale e culturale.

Custode di antiche leggi e tradizioni, si occupa ancora oggi della gestione oculata della proprietà collettiva sul suo territorio: montagne, pascoli e foreste, programmando il taglio del legname e l’eventuale rimboschimento e curando la viabilità forestale.

Nata attorno ad un gruppo sparuto di abitanti ha saputo mantenersi nel corso della storia e le sue tradizioni e consuetudini sono rimaste profondamente radicate, trasmesse per secoli oralmente, si sono mantenute con costanza fino ai mutamenti avvenuti nel secolo scorso. Dei 20.000 ettari di territorio oltre 11.000 sono costituiti da foreste in cui predomina il famoso abete rosso, preziosa risorsa di legname alla base di un’economia locale di commercio e artigianato.

Anche oggi l’eccezionale qualità del legno e l’alta professionalità nella lavorazione, garantiscono un prodotto unico e inimitabile e l’efficienza di un’economia forestale sostenibile è contraddistinta da un marchio internazionale di eco-compatibilità.

Valle Antigorio

Valle Antigorio

La Valle Antigorio è una valle laterale della Val d’Ossola, in particolare è la valle che segue il percorso del fiume Toce, all’altezza di Baceno si diparte una valle laterale, la Val Devero che conduce all’Alpe Devero, una delle due località principali del Parco Naturale Veglia-Devero. Nella sua parte superiore la Valle Antigorio prende il nome di Val Formazza.

Il Rifugio Monte Zeus è situato in località Crego, frazione del comune di Premia, in valle Antigorio, a 781 metri di quota.

Il rifugio è una costruzione in legno e pietra ossolana dell’inizio ’800, adibita inizialmente a sede scolastica; nel 1998 ha subito importanti opere di ristrutturazione. Il rifugio è la seconda struttura ad aprirsi agli occhi di chi si appresta all’abitato di Crego e come il Santuario di Don Lorenzo Dresco o di Maria Immacolata, è posto in posizione dominante. È orientato a sud ovest su dolci declivi prativi aperti verso il Monte Cistella, le pareti del sasso Premia (sfruttate come palestra di arrampicata), la Val Devero e il fondovalle inciso dagli Orridi di Uriezzo.

La terrazza, sulla quale vengono allestiti nel periodo estivo tavoli, sedie ed ombrelloni, permettendo così di offrire anche servizio esterno e portando ad ottanta il numero di coperti, è romanticamente rivolta verso il Santuario, icona di Crego e logo del rifugio. Da essa si vede ogni giorno coricarsi il sole dietro le montagne più affascinanti della zona, il Cistella, il Monte Cervandone e l’Helsenhorn, che svettano oltre i 3.200 metri.